Abbigliamento per un viaggio invernale in vespa

Parliamo di quello che indosso per affrontare i viaggi invernali. Premesso che ognuno di noi ha una “tolleranza” al freddo, vi descrivo il mio abbigliamento che utilizzo per i viaggi in inverno e qualche piccolo consiglio per viaggiare “al caldo” e senza essere goffi nei movimenti, facendo conto anche al portafoglio.

Fattore principale è quello di vestirsi a “cipolla” in modo da poter regolare con i vari strati la temperatura e cercare di non essere impacciati nei movimenti. In commercio si trovano molti abbigliamenti tecnici da motociclisti e non, che abbinano la loro proprietà di trattenere il calore corporeo alla comodità di essere sottili e non ingombranti.

Partiamo da quello che indosso partendo dal completo intimo a salire, fino alla giacca. Tutto quello che elenco è possibile acquistarlo anche online. Come marche utilizzate c’è OJ e materiale acquistato alla Decathlon.

  • Completo intimo termico OJ: SKIN SET                                                                                               
  • Calze di cotone a contatto con il piede con sopra delle calze di lana/sintetico Wed’ze modello 900 
  • Pile sintetico modello Quechua con tasca (per inserire batteria di scorta da tenere al caldo) modello come questo: Forclaz 500 
  • Completo Giacca/Pantaloni OJ Desert con strato impermeabile e termico montato           
  • sottocasco invernale OJ Pro Head                                                                              
  • Guanti invernali OJ   del tipo Feel                                                                                                                               
  • Sottoguanti in caso di eccessivo freddo Quechua Trek 500, utile per avere le mani coperte ed utilizzare lo smartphone o macchina fotografica

  • Doposcii Quecha SH500                                                                                                   

In caso di vento eccessivo o pioggia intensa utilizzo il copri OJ con il sovrascarpe.

  • Compact Total Fluo                                                                                                                               

 

  • Copriscarpe And Plus                                                                                                                               

Casco ovviamente integrale dove potete applicare all’interno della visiera una pellicola anti-appannamento Pinlock  

 

In commercio ci sono abbigliamenti riscaldati con serpentine interne ai capi, alimentate sia a batteria, sia a corrente 12v da collegare ad una presa posta sulla vespa. Non ho avuto la possibilità di testare questo tipo di abbigliamento, anche perché scettico sull’impiego di utenze che “stressano” l’impianto elettrico della vespa. Per lo stesso motivo non utilizzo manopole riscaldate o coprimanopole riscaldati.

Fondamentale è avere una buona giacca e un buon pantalone che fanno più del 50% del lavoro nel trattenere il calore corporeo. Inutile portarsi una seconda giacca di ricambio, in quanto dovete tener conto dell’ingombro nei bagagli. Per quanto riguarda gli stivali quelli della Decathlon fanno un ottimo lavoro. Ne potete portare un secondo paio di ricambio in quanto occupano da piegati poco spazio.

L’abbigliamento invernale purtroppo occupa molto spazio e quindi bisogna ottimizzare al massimo lo stesso. Per rimanere nel raduno, se non si vuole star vestiti da “motociclisti”, optate per piumini che occupano poco spazio da richiusi e da pantaloni doposcii, con una camicia con pile interno, cosi da poter star comodi durante i giorni di campeggio.

Alcuni esempi di prodotti che utilizzo:

Giacca sci slide 800

Pantaloni sci slide 300

Camicia con pile interno

Ovviamente non dimenticate il berretto di lana e occhiali contro il vento/fumo del fuoco!

Come guanti sono utili un paio di moffole che tengono più caldi rispetto ai guanti. Preferisco quelle aperte che permettono l’uscita delle dita.

 

Ujaguar

 

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