Proteggiamo la vespa dal “freddo”

La protezione del nostro veicolo prima di un viaggio invernale o prima della stagione fredda per andar al lavoro, eviterà eventuali problemi alla scocca, al motore, all’impianto elettrico. Come preservare la vespa dagli “agenti del freddo”? Quello che soprattutto dobbiamo prevenire è la corrosione dovuta al sale che viene sparso in grandi quantità sulle strade, soprattutto all’estero, dobbiamo proteggere le parti più “sensibili” dall’acqua e neve che può rovinare la carrozzeria e far rovinare i cavi elettrici.

Prima dell’inizio della stagione fredda, mi procuro due prodotti: il WD-40 e il Grasso multigrado.

Il primo sarà utilizzato per creare una pellicola protettiva soprattutto sulla pedana, dove verrà utilizzato anche il tappetino in gomma. Il WD-40 è un ottimo prodotto anche per “proteggere” il carter motore, l’interno dei parafanghi e delle scocche laterali. Verrà spruzzato anche sugli ammortizzatori. Date una passata anche sul sottoscocca e sulle molle del cavalletto centrale.

Il grasso multigrado invece, applicato sui prigionieri dei dadi ruota, evita il formarsi di ruggine preservando gli stessi. Lo utilizzo anche per lubrificare tutti i cavi: frizione, cambio, freno.

Sappiamo che il freddo è nemico dell’impianto elettrico, quindi con un semplice sacchetto (utilizzo quelli per congelare il cibo nel frigo) rivesto la centralina e la vaschetta dove ci sono gli attacchi tra i cavi statore e cavi che provengono dalla scocca.

Dopo un viaggio all’estero ecco come si presenta la vespa al rientro:

Una volta rientrati si provvederà al lavaggio di tutta la vespa con acqua tiepida e l’aiuto di spugna e straccio.

Una volta asciugata bene, facciamo un controllo delle parti che sono state sollecitate di più dagli agenti atmosferici. Poi applichiamo della cera protettiva e dei prodotti di protezione per le plastiche.

Ujaguar

 

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